Quando Sergio Bardotti si è messo a fare il testo di questa musica, 

si e' rivolto a me per avere un'ispirazione buona per cominciare a scrivere, e ha visto che avevo litigato con mia moglie !!

Migliore ispirazione non poteva avere ! 

Allora si e' messo a scrivere un testo di completa evasione da tutto e da tutti, interpretando la mia temporanea voglia di scappare via..!

Il flauto parlato che segue la melodia, sempre naturalmente io !

C'e' un treno che, domani va

in un paese dove nessuno sa

che cosa sia, la tua bugia

che si puo' volare senza fantasia


La mia citta', la gente mia

l'ho chiusa in testa e me la porto via

e l'amero' senza un perche'

come vorrei amare ancora te